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L'ANGORA TURCO TRA LEGGENDA E REALTA'
L'Angora
Turco è una delle razze feline a pelo lungo più antiche che si conoscano.
Proveniente dall'Asia Minore, oltre che da Ankara, capitale della Turchia,
anticamente chiamata "Angora" (di lì prende origine il suo nome), fu scoperto
nel 1620 da Pietro della Valle, famoso viaggiatore romano dell'epoca.
Egli portò alcuni esemplari da uno dei suoi lunghi viaggi per farne omaggio
alle dame dei salotti romani, dove ebbe subito un grande successo. Con
la sua eleganza regale, associata ad una buona dose di intelligenza e
sensibilità, conquistò il cuore dei più famosi personaggi dell'epoca che
si esaltavano a definire i vari pregi di questi meravigliosi esemplari
felini. La varietà preferita era naturalmente l'Angora Turco bianco candido
con gli occhi azzurri.
La storia dell'Angora Turco è ricca di leggende, da Maometto a Maria Antonietta
ad Ataturk, artefice della Turchia democratica e grande estimatore di
questo felino; secondo la leggenda egli avrebbe dovuto rinascere nelle
sembianze di un Angora Turco bianco ad occhi impari. Alla fine del 1800
la selezione della razza persiana, di cui l'Angora Turco è il progenitore,
e il sopraggiungere delle guerre mondiali hanno causato l'estinzione dell'Angora
Turco al di fuori del suo Paese d'origine e così nello Zoo di Ankara si
iniziò, su ordine del Governo Turco, un programma di selezione a salvaguardia
della razza con circa 30 esemplari. L'esempio fu poi seguito anche dallo
Zoo di Istanbul. Per lungo tempo l'esportazione della razza Angora Turco
è stata proibita.
Soltanto
nel 1954 il Governo Turco diede l'autorizzazione all'esportazione di alcune
coppie e di lì iniziarono gli allevamenti in America ed Europa; i paesi
con la più alta concentrazione di Angora Turco sono: l'Olanda, la Germania,
la Francia, parte dei Paesi dell'Est e finalmente, grazie al Club Angora
Turco "Pietro della Valle", anche l'Italia. Il Club Angora Turco "Pietro
della Valle" in solo due anni ha organizzato già due Esposizioni Internazionali
"Speciale Angora Turco": una a Novegro-Milano ( FIAF) nel 2002 ed una
a Sanremo (CFA) nel 2003. Grazie al lavoro di diffusione svolto, sono
nati tanti nuovi allevamenti ed associazioni e, quel che è altrettanto
importante, l'Angora Turco è presente nelle riviste del settore con sempre
maggior frequenza.
© Foto: Lia Stein
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